Con la conclusione dell’anno associativo è tempo di bilanci, e desideriamo condividere con gli amici, i sostenitori e tutta la cittadinanza quanto siamo riusciti a realizzare e a restituire alle comunità che ci ospitano, collaborano con noi e rendono possibili le nostre iniziative.
Nel corso del 2025, l’associazione di promozione sociale Terre di Walfredo ha continuato a perseguire il proprio obiettivo di valorizzazione del territorio, della cultura locale e della vita comunitaria, sostenendo concretamente numerosi progetti e attività.
Tra gli interventi più significativi, abbiamo contribuito alla pubblicazione di un opuscolo destinato alle scuole dedicato al Capodanno Pisano: un’iniziativa volta a far conoscere alle nuove generazioni una tradizione storica, quella del 25 Marzo, profondamente radicata nella nostra cultura.
La nuova proposta di Terrincanto, dal 23 al 25 Maggio, ci ha visti collaborare con numerose altre associazioni per la realizzazione del primo Festival della Terra a Canneto: tre giorni dedicati alla Terra, con mostra mercato, cucina tipica, esperienze didattiche, visite guidate; conferenze, laboratori, cantine e case aperte, aree espositive.
Abbiamo inoltre partecipato fattivamente ed economicamente alle celebrazioni per il 700° anniversario dello Statuto di Monteverdi. Il 13 Settembre si è svolto un importante momento di riflessione e di valorizzazione della storia della nostra comunità: nella mattinata abbiamo proposto un trekking urbano alla scoperta dei luoghi monteverdini, e nel pomeriggio abbiamo partecipato al convegno organizzato nella Sala Polifunzionale.
Il nostro sostegno si è esteso anche ad alcune necessità concrete del territorio, come il contributo all’installazione del nuovo impianto di illuminazione nel salone parrocchiale di Monteverdi, uno spazio fondamentale per molte attività sociali, culturali e ricreative.
Nel corso dell’anno abbiamo inoltre organizzato a Canneto la Festa del Patrono San Lorenzo, il 10 Agosto, e il 27 dicembre il Concerto augurale di fine anno; a Monteverdi la serata Giallo Jazz il 22 Agosto: occasioni che hanno favorito la partecipazione, l’incontro e il rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione del territorio. Abbiamo sostenuto la diffusione delle attività locali attraverso la stampa e diversi mezzi di comunicazione in occasione di eventi e manifestazioni, contribuendo a dare visibilità alle realtà culturali e turistiche e alle opportunità offerte dalla nostra zona.
Tra i progetti realizzati nel 2025 figura, ad esempio, la creazione e la distribuzione gratuita agli esercizi commerciali dell’opuscolo “7 cose da fare a Monteverdi e dintorni”, uno strumento pensato per promuovere le eccellenze locali e offrire ai visitatori suggerimenti utili per conoscere e apprezzare le nostre terre.
La nostra prima pubblicazione, “La curtis di Castagneto nel Luglio 754 e l’abate Walfredo” di Francesco Gambicorti, nel 2025 è stata presentata in diverse situazioni e realtà della Val di Cecina.
Complessivamente, nel corso dell’anno, Terre di Walfredo ha destinato a queste attività e iniziative risorse per un valore totale di 2.500 euro, una cifra che rappresenta non solo un contributo economico, ma soprattutto la volontà concreta di investire nella crescita culturale, sociale e promozionale delle nostre comunità.
Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di volontari, sostenitori, istituzioni, associazioni e cittadini che condividono con noi l’obiettivo di valorizzare il territorio e mantenerne vive le tradizioni.
Guardando al futuro, il nostro auspicio è quello di proseguire e ampliare questo percorso anche nel corso del 2026, rafforzando il servizio che Terre di Walfredo offre alla comunità, sostenendo nuovi progetti e continuando a promuovere iniziative capaci di generare valore, partecipazione e opportunità per tutti.
A tutti coloro che hanno contribuito, partecipato e creduto nelle nostre attività va il nostro più sincero ringraziamento. Con il sostegno della comunità potremo continuare a crescere e a lavorare insieme per il bene di questi luoghi.










